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mercoledì 23 febbraio 2011

Sparò a un bandito: "Processatela"

Sparò a un bandito: "Processatela": "Sparò a un bandito:
'Processatela'

Sul banco degli imputati una guardia giurata di 31 anni, Milena C., oggi 33enne. L’episodio è avvenuto il 24 agosto 2009, nel supermercato di via XXV Aprile

Pero, 23 febbraio 2011 - Aveva esploso due colpi di pistola contro un rapinatore in fuga mentre si trovava in coda al Penny Market di Pero. Rinviata a giudizio con l’accusa di lesioni, si dovrà presentare davanti ai giudici del Tribunale di Rho il prossimo mese di maggio. Sul banco degli imputati una guardia giurata di 31 anni, Milena C., oggi 33enne. L’episodio è avvenuto il 24 agosto 2009, nel supermercato di via XXV Aprile. Il rapinatore, E.A. 43 anni, stava scappando dopo aver rapinato 140 euro a una cassiera: le aveva puntato un coltello da cucina alla gola e le aveva intimato di consegnare i soldi. La commessa aveva obbedito. Ma in quel momento tra le persone che erano in fila davanti alle casse c’era una donna, una guardia giurata fuori servizio, che stava aspettando il suo turno per pagare. Accortasi di quanto stava accedendo, la vigilantes aveva estratto la sua pistola e intimato al bandito arrendersi.


Di fronte alla fuga del malvivente aveva esploso due colpi di pistola alle gambe. Uno dei due proiettili aveva reciso l’arteria femorale. L’uomo fu sottoposto a un intervento chirurgico. Per questa sanguinosa rapina sono state aperte due inchieste: una per rapina a carico dell’uomo e una per tentato omicidio a carico della vigilantes che all’epoca dei fatti venne subito sospesa dal servizio. Il Gip Guido Salvini, nella sua ordinanza di sospensione, lamentava il fatto che l’istituto di vigilanza da cui era stata assunta non le aveva fatto frequentare alcun corso di formazione utile per una preparazione di tipo operativo e comportamentale.

Lo scorso aprile il rapinatore E.A. ha patteggiato la pena per rapina davanti al giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Vanore: un anno e 4 mesi di carcere. Invece la guardia giurata, dopo essersi vista derubricare il reato in lesioni personali aggravate, è stata rinviata a giudizio dal gup Giovanna Verga. Il processo, originariamente fissato per il 30 settembre, prenderà il via a maggio nelle aule Tribunale rhodense di via Serra, competente da un punto di vista territoriale.

di Roberta Rampini

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